| Ecco finalmente i cinque selezionati alla rassegna letteraria STARDE PERDUTE.
Seconda edizioni della rassegna STRADE PERDUTE
Sì, siamo in ritardo. Un ritardo imperdonabile, di oltre due mesi. Non possiamo che scusarcene innanzitutto con tutti i partecipanti alla seconda edizione di Strade perdute, e poi con l’intera comunità dei cuttuppers. La crescita della realtà editoriale sorta intorno al nucleo della nostra associazione culturale ci ha imposto ritmi di lavoro sempre più pressanti. Inoltre, e questo è il dato positivo, la partecipazione a questa seconda edizione della rassegna è stata molto più alta del previsto. I racconti arrivati in redazione sono stati davvero tanti, e leggerli tutti ci ha preso molto più tempo di quanto potessimo immaginare. Per non parlare della selezione, per niente facile considerato l’alto livello qualitativo medio dei lavori.
Bene, dopo le scuse d’obbligo e i rituali ringraziamenti a quanti hanno partecipato a Strade Perdute, ecco la rosa dei cinque selezionati:
Giacomo Colossi SP235 African Blues
Patrizia Birtolo Qualcosa di rosso
Giovanni Buzi Verso il blu
Francesco Pasqua Fino all’estate
Elena Vesnaver Flor
Si tratta di racconti molto diversi tra loro, che declinano in forme differenti il tema scelto per questa edizione della rassegna, la precarietà. Si va dalla quieta disperazione che trasuda da ogni riga di “Flor” di Elena Vesnaver, alla lucida crudeltà di “verso il blu” di Giovanni Buzi, all’incastro di esistenze – tutte ugualmente precarizzate – di “SP235 African Blues” di Giacomo Colossi, al viaggio come apertura al mondo (“Fino all’estate” di Francesco Pasqua) per finire al gioco di rimandi, misterioso e doloroso, di “Qualcosa di rosso” di Patrizia Birtolo.
Nel complimentarci con gli autori, ricordiamo che i cinque selezionati cinque saranno presto pubblicati sul volume Strade perdute 2- Esistenze precarie edito da Cut-up edizioni.
Tutti i racconti potranno comunque essere letti sulla rubrica Racconti del nostro sito.
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